Questa sezione è il nostro angolo di critica libera; niente lucro, niente platee sterminate da accontentare a tutti i costi, quindi in teoria niente vincoli di amicizia recensori-autori e conseguenti marchette.
Ma in questo caso, ahimè, devo ammettere di conoscere l'ideatore-curatore del libro di cui sto per parlare. Ciò non avrà conseguenze sul mio giudizio. Semmai, ma a monte, l'amicizia mi ha spinto a leggere il suo libro. Sì, l'amicizia, perché l'argomento, il Subbuteo, non è di quelli che di per sé mi avrebbe spinto all'acquisto, non essendo né essendo mai stato un subbuteista.
Dunque l'avete capito, si tratta di un libro sul Subbuteo. L'avevate forse intuito dal titolo del libro, lo si capisce anche dalla copertina; purtroppo qui sotto riporto solo la prima di copertina, ma vi assicuro che la quarta, che non riporto, è di una bellezza e genialità assoluta.
Ma parliamo di contenuti, più che di copertine... Si tratta di una raccolta. Una raccolta di testi anche piuttosto
diversi e scritti da autori
diversi. Alcuni professionisti delle lettere - giornalisti -, altri dilettanti - veterinari, agenti di commercio...-, altri ibridi - il curatore, Luca Ferrato, è impiegato e pubblicista, collabora con Mr Football, When Saturday Comes e mille siti web. Sono diversi i loro stili, la scelta di genere (il racconto autobiografico, quello di pura finzione, ...), ma il denominatore comune è l'essere o essere stati subbuteisti, e il parlare di Subbuteo.
Chi non è mai stato subbuteista stia tranquillo: io, che rientro nella categoria, ho letto il libro pressoché d'un fiato e non mi ci sono mai addormentato sopra. In più ho imparato cose nuove - come l'origine del termine Subbuteo -, anche perché è stata provvidenzialmente inserita una parte introduttiva per informare i non adepti.
Per il resto, come già anticipato, c'è un po' di tutto: dalle emozioni e/o ricordi d'infanzia di impenitenti subbuteisti, a racconti di pura finzione, come la storia di un "omino-Baggio" e persino una autobiografia-Bildungsroman del primo omino del Subbuteo mai sagomato (quest'ultima a opera del curatore); l'ultimo testo, il racconto di una sfida estiva tra bravi ragazzi vs bulli del paese, è un vero e proprio romanzo breve. Il tutto intervallato da spiritose biografie degli autori della collezione e da "frasi tipiche" che accompagna(va)no la pratica subbuteistica, come "Ti ho comprato il Meccano, va bene lo stesso (la zia)?", o "Mi raccomando, quando avete finito rimettete tutto a posto (la mamma)"; quest'ultima frase fatta è, presumo non a caso, in coda alla raccolta.
Al di là dell'interesse "storico" che possono costituire l'introduzione e alcune parti del libro, si segnalano testi davvero freschi, spiritosi, evocativi, ben scritti.
Solo un paio, mi duole ammetterlo, sembrano proprio dei "temini delle elementari". Non dirò quali, anche per non creare pregiudizi nei futuri lettori, ma proprio perché sono amico del curatore, che leggerà questo post, posso rassicurarlo: non sono i suoi né quelli del suo caro amico Mauro. Di più non fatemi dire. Un altro difetto è una certa dose di ripetizione di alcuni contenuti, ma si tratta di ripetizioni ben diluite all'interno di una raccolta che valuto comunque positivamente nel suo complesso.

Voto: sette
Luca Ferrato, a cura di
"Vite in punta di dito"
Boogaloo, 15€
Acquista (n.b. libro acquistabile solo su internet sul sito dell'editore)PetroNO, no alla pubblicità. Boicotta Repsol, Petronor e la Marca Athletic
Més lluny, sempre aneu més lluny,
més lluny de l'avui que ara us encadena.
I quan sereu deslliurats
torneu a començar els nous passos.